Niente di nuovo sul fronte occidentale


Per chi desidera, oltre a leggere il romanzo può vedere il film.
Stesso titolo
link http://www.italia-film.com/film-guerra/1969-niente-di-nuovo-sul-fronte-occidentale.html

link diretto megavideo
http://www.megavideo.com/?v=MKINRP35

Sabrina

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Appunti fisica lezione campo elettrico


Formula Base

Spiegazione:

Nel momento in cui lascio andare la carica di prova essa tende a spostarsi nella direzione della carica risultante ma appena si muove, il sistema di forze cambia perchè cambiano le distanze, Questo pone un probema di calcolo.
Bisogna saper trattare i piccoli cambiamenti —-> Matematica Differenziale ( piccoli calcoli).
Possiamo dire con certezza che la carica di prova non si muoverà di moto rettilineo.
Si può dimostrare che la carica di prova si muoverebbe lungo una curva che dipende dal punto di partenza.
Siccome ci sono infiniti punti di partenza ci sono infinite traiettorie possibili.

Le cariche opposte si attraggono

e cariche uguali si respingono.

Queste traiettorie possibili si chiamano linee di campo elettrico,
quindi importante ricordare che le linee di forza sono le traiettorie possibili delle cariche di prova.
In ogni punto dello spazio il vettore di forza elettrica risultante e il vettore di campo elettrico sono tangenti alla linea di forza che passa in quel punto.

esempio figura in alto

Condizioni di equilibrio:
la carica che si sposta viene attratta dalla carica +

se entrambe le cariche sono positive si ha una situazione di equilibrio

n condizioni di equilibrio elettrostatico il campo elettrico E è zero all’interno dei conduttori (in caso contrario le cariche si sposterebbero nella direzione del campo e si avrebbe una corrente).

Le cariche, in eccesso, si sistemeranno sulla superficie del conduttore e il tipo di distribuzione dipenderà dalla geometria del conduttore, come abbiamo già visto nell’unità didattica precedente. Le cariche saranno più concentrate nelle zone a punta del conduttore e meno concentrate nelle zone piane. I conduttori cavi, se sono elettricamente carichi, dispongono le cariche esternamente.

e cariche elettriche in eccesso si sistemano esternamente e sono più concentrate sulle punte dei conduttori.

All’interno del conduttore il campo elettrico è zero.

Infatti, un elettroscopio posto all’interno di una gabbia metallica, non subisce alcuna influenza, né prima, né dopo, né durante l’elettrizzazione. Questa proprietà dei conduttori è assai interessante, perché si presta a utili applicazioni. I campi elettrici, esterni ai circuiti, possono perturbare il funzionamento dei delicati circuiti elettronici (da ciò nasce il divieto di usare i telefonini sugli aerei). Se, invece, sistemiamo gli oggetti (cavi, circuiti, ecc..) dentro una rete metallica (gabbia di Faraday) il campo elettrico dentro la rete è zero e, di conseguenza, i campi esterni non potranno perturbare il circuito protetto dalla rete.

Parlando delle figure in alto delle cariche si può dire che
La lunghezza delle frecce indica l’intensità del campo di forza. Pertanto, le frecce sono più lunghe vicino alla carica negativa, dove l’intensità del campo è più elevata.

Disegniamo ora il campo elettrico intorno a due cariche uguali, ma di segno opposto. Tale configurazione di cariche viene chiamata dipolo.

Le linee di campo di due cariche puntiformi uguali, ma opposte, coincidono. Le principali differenze sono queste:

· le linee di campo partono dalla carica positiva e vanno verso la carica negativa;

· l’intensità del campo elettrico è proporzionale al numero di linee di campo del modello.
· l’intensità del campo è maggiore, se le linee sono più fitte. Le linee di forza sono maggiori, per unità di area, vicino alle cariche e sono minori, per unità di area, lontano dalle cariche.

consultate il sito http://85.47.105.117/sette/unit%C3%A0_didattica__7.htm
o pg 460 del libro fisica 2.

Sabrina Vegetti 🙂

Lo spazio della politica


Classifica TOP 100 GLOBAL THINKERS OF 2010

http://www.lospaziodellapolitica.com/2010/12/the-lsdp-top-100-global-thinkers-of-2010/

non c’è nulla di male nel curiosare ragazzi! dateci un occhiata

Sabrina

Compiti vacanze DE ANNA 5CSP


Rivista: rispondere ai quesiti sulla scheda data.
Propaganda: leggi scheda e rispondi.
Corrente: pg 456 tutto, pg 458 1° freccia + n° 1,2,3,4      pg 463 freccia + n°1,2,3,4
pg 463 freccia n° 1 (1+2)
pg 464 freccia n° 1,2,3,4,5
pg 466 da fare le due frecce  + n° 1,3
futurismo: pg 52 tutto + n° 1,2,3
pg 248,249  le due frecce più n° 1,2,3,4
poesia: pg 202 3 frecce più numeri 1,2,3,4
cinema:  scheda film: descrizione episodi che testimoniano il contrasto tra la pubblicità a favore della guerra e la realtà vissuta quotidianamente dai soldati in ttrincea
leggi 2 amici: scrivi elementi di contasto tra racconto e il film
romanzo: leggilo e fai scheda libro con cotesto storico e l’episodio più avvincente dell’ autore.
Aggiornamento
per lunedì 10 sviluppare la tipologia D (2008)
Potete trovare il film in streaming megavideo su italia-film.com
http://italia-film.com/film-guerra/1870-la-grande-guerra.html

link diretto
http://www.megavideo.com/?v=PUP913BJ

Buone vacanze (studio)

Primo approccio


Questo è solo un post di prova, il mio primo articolo. Molte cose sono ancora oscure: perché, per esempio, i menù che mi fanno accedere alla redazione di un articolo appaiono e scompaiono?

Filosofia Bergamo ( argomenti e domande compito)


5bsp compito 13/12/2010
5csp compito 16/12/2010

Possibili Domande Schopenhauer

– cos’è il mondo della rappresentazione? (velo di maya)
– le vie di liberazione del dolore quali sono?
– cos’è la volontà? e i suoi caratteri?
– del pessimismo il concetto di dolore, piacere e noia. consiglio di fare esempio ciondolo.
-la distinzione tra fenomeno e cosa in se (riferimento a Kant, quindi differenza tra Kant e Schopenhauer).
-cos’è noluntas e come vi si arriva?
in che senso il mondo è volontà?
– come si coglie la realtà noumenica?
-l’essenza dell’amore biologico!…. ci darà questa frase e noi dovremmo commentarla
– perchè l’uomo è un animale malaticcio?

per qualsiasi informazione, dubbio o per le risposte alle domande contattate il sito.

Comparazione tra la Zattera e la libertà guida il popolo.


DELACROIX: “LA LIBERTA’ GUIDA IL POPOLO”– cm 260×325 (Parigi, Louvre) – 1830

E’ una grande tela che, ispirata alle famose tre giornate rivoluzionarie di Parigi, vuole commemorare la rivoluzione del luglio del 1830 e, in genere, esaltare la libertà. Delacroix che per il contenuto delle sue opere ha per lo più tratto ispirazione dalla letteratura: da Dante, da Byron, da Shakespeare, da Walter Scott, questa volta, per eccezione, guarda alla storia del suo tempo e realizza un’opera di passione che trascina chi guarda. In effetti l’opera nasce in relazione ad un evento contemporaneo all’autore che, significativamente, invece di evadere dalla realtà vive appassionatamente la sua età. Per Delacroix la storia non è esempio dell’agire umano ma è un dramma che è cominciato con l’umanità e dura nel presente: la storia contemporanea è lotta politica per la libertà. “La Libertà Guida il Popolo” è il primo quadro politico nella storia della pittura moderna che esalta l’insurrezione, sulla scia della quale scoppiarono tutti gli altri moti del 1830-31 e che pose fine al terrore della monarchia borbonica dando inizio alla monarchia di luglio con Luigi Filippo. La politica dell’autore è chiara: combatte il tentativo di ripristinare i privilegi feudali ma non capisce che nuove istanze rivoluzionarie stanno maturando nella società esprimendosi nella lotta di classe. Rivoluzionario nel 1830 diventa controrivoluzionario nel 1848, quando la classe operaia insorge contro la borghesia parassitaria e si dichiara antiborghese. Per Delacroix, come per tutti i romantici, libertà è l’indipendenza nazionale; non a caso la donna emblema della Libertà stringe il tricolore, frutto della rivoluzione che Carlo X aveva tentato di vanificare e rappresenta ad un tempo la Libertà e la Patria. Una libertà in nome della quale si uniscono in lotta popolani e borghesi. Non si tratta però di un quadro storico perché non rappresenta un fatto o una situazione e neanche di un quadro allegorico perché l’unica allegoria è la figura della Libertà: si tratta di un quadro realistico. Il suo realismo anticipa quello di Courbet, ma si accompagna ad un’altra espressione ideale. L’effetto eroico è raggiunto attraverso un rincalzarsi di chiari e di scuri interrotti da squillanti note di colore: il giallo delle vesti della Libertà, il rosso della bandiera, in primo piano il bianco del camice del caduto. A sinistra le luci chiare del fondo formano come un’aureola alla figura simbolica e s’intonano col fiammeggiare della moltitudine che avanza. Opponendosi al rigido dogmatismo accademico egli traduce sulla tela il moto improvviso del popolo armato che avanza incitato dalla simbolica figura seminuda che rappresenta la libertà. L’organizzazione del paesaggio è immaginaria e l’opera è a metà tra allegoria e realtà, fonde elementi fantastici e personaggi reali. Lo schema piramidale, con la libertà ai vertici è d’impostazione classica arricchita, però, di elementi realistici. I cadaveri in primo piano sono tratti dall’opera di Gros: “Napoleone sul campo di battaglia di Eylau”, mentre la figura del soldato seminudo si ispira a Omero e rappresenta, come il corpo di Ettore trascinato dal carro di Achille, l’eroismo del vinto. Se si escludono le figure in primo piano il resto della folla si dissolve e tende a confondersi con la polvere e il cielo. Attraverso questi indizi si può facilmente risalire alla fonte: “La zattera della Medusa” di Géricault. Come in quest’opera infatti lo sfondo è instabile, fatto di travi e barricate e da questa instabilità si sviluppa il movimento della composizione. Come nella “Zattera” le figure formano una massa che culmina in una figura che agita qualcosa, in primo piano ci sono i morti riversi; coincidono poi altri particolari realistici e il modo di sottolineare il gesto culminante accompagnandolo col braccio levato di altre due figure. Ci sono però anche molte differenze: ad esempio il moto della massa è invertito, mentre nella “Zattera” il movimento va dall’avanti all’indietro, nella “Libertà” viene in avanti, si precipita verso lo spettatore. Tutto ciò che vi è di classico nel quadro di Géricault scompare in quello di Delacroix: non più corpi illuminati e ben modellati ma un profilarsi delle figure in controluce su un fondo fumoso, non più corpi avvinghiati ma isolamento delle figure principali che emergono dall’assieparsi confuso delle altre. E’ importante inoltre come Delacroix non descriva un fatto isolato, un popolo come massa anonima ma come un insieme di individui consapevoli e condotti all’azione violenta dal proprio ideale di libertà. E’ chiaro che Delacroix non ricalca lo schema compositivo di Géricault per pigrizia ma per l’esigenza di correggerlo: sentiva che per quanto innovativo quello schema riportava comunque verso il passato, verso l’ideale classico. Proprio grazie al romanticismo di Delacroix l’arte cessa di volgersi al passato e si propone di essere del proprio tempo.
5csp

Campo elettrico


E’ una regione dello stato perturbata da fenomeni elettrici: ” se osserviamo una carica apparentemente isolata ( non so dell’esistenza di altre cariche intorno) e vedo che tende a muoversi, dico che nel punto in cui si trova esiste “qualcosa” che ha a che fare con le forze elettriche, e che chiamiamo ” vettore di campo elettrico”.
Il campo elettrico è una porzione dello spazio in cui è definito un vettore di campo elettrico per ogni suo punto.
Definizione del vettore di campo elettrico
1- Quando 2 cariche interagiscono, il loro ruolo è perfettamente simmetrico, nessuna delle due è più importante dell’altra e le forze esercitate reciprocamente sono ugual.
2- Convenzionalmente si stabilisce che una carica q generi la forza e l’altra q2 la subisca. La carica che subisce la forza si chiama CARICA DI PROVA.
3- La forza fra la carica generatrice e la carica di prova è definita dalla legge di Coulomb:
F= Q1 X Q2 / d2
Questo valore dipende da:
– il materiale in cui le cariche sono immerse (K)
– dalla distanza fra le cariche, ovvero dalla posizione di Q2 rispetto a Q1
-Dai valori di Q1 e Q2.

Sabrina

Legge Coulomb


La forza di Coulomb, descritta dalla legge di Coulomb, è l’interazione presente tra due corpi elettricamente carichi.
F= forza (N)
Q1 e Q2 = cariche (C)
r2= distanza (m) quadrato
K= cistante di proporzionalità 9×10 9

Le proprietà della forza di Coulomb sono le seguenti:
– è diretta lungo la linea che congiunge le due cariche
– è direttamente proporzionale al prodotto delle cariche
– è inversamente proporzionale al quadro della distanza fra le cariche

La struttura della forza di Coulomb , che si esercita fra due cariche, è identica a quella della forza gravitazionale, che si esercita fra due masse , le forza sono inversamente proporzionali all’inverso del quadro della distanza.

Fisica


Compito 6/12/2010
Campo elettrico
es pag 76,77
legge di Coulomb + teoria
5csp

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